Silvana Stremiz – Vita
Le persone quando sono vive non si portano nel cuore, si amano. Sono i morti che portiamo nel cuore.
Le persone quando sono vive non si portano nel cuore, si amano. Sono i morti che portiamo nel cuore.
Nella prossima vita, forse, capirò il perché c’era un tempo in cui accadevano le cose, faticavo ad addormentarmi e facevo strani sogni. L’illusione di qualcosa ci accompagna sempre, ci creiamo mondi immaginari è come assumere stupefacenti emotivi senza mai assumere sostanze tossiche. Facciamo si di uscire da questa specie di letargo emotivo, un solo anelito non basta per vivere, ma basta e avanza per morire.
Le realtà riesce a ingoiare il sogno di un’intera vita in un solo attimo.
La vita ha ragione, in ogni caso.
A volte bisogna ascoltare “il cuore della ragione” non “la ragione del cuore” per non farsi continuamente del male.
I veri consensi nella vita, quelli che veramente contano non arrivano dagli altri e dalle loro parole, ma da ciò che raccoglierai e da ciò che diventerai.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra, e tutti rimasero paralizzati. Da qui fiumi di diarree celebrali che inquinano la vita di chi non ha molti peccati da raccontare.