Silvana Stremiz – Vita
L’eutanasia è un grido di libertà.
L’eutanasia è un grido di libertà.
Nulla avrà mai una fine assoluta. Tra le viscere resterà sempre un coccio di quel rapporto consumato male, anche quando poi male non farà più.
Mi vedo sempre assente per via della mia presenza.
È utopia pensare di svegliarsi senza sentire “il dolore” degli errori.
La paura mi divora l’anima. Mi sento sola e spaventata, in mezzo ad un deserto offuscato di nebbie… Non è un gioco, senza regole e neanche fantasia dove disperdi la ragione, ma è semplicemente un qualcosa di molto tenebroso… Incubi chiamati vita!
L’immensità del mare riflette l’immenso dono d’amare ed essere amati. Questo è l’unico vero potere dell’uomo.
Ci si illude di sapere tutto, a quindici anni, poi a venti, a trenta, a quaranta uguale.