Silvana Stremiz – Vita
Le ferite che ci portiamo dentro, sono indice che abbiamo vissuto veramente.
Le ferite che ci portiamo dentro, sono indice che abbiamo vissuto veramente.
Siamo attori non protagonisti sul palcoscenico della vita, dove regista occulto e scenografo è la Morte.
“A che cosa pensi?” Chiede un uomo ad una donna. “Niente” le risponde lei. Sappiate, però, che dietro al “niente” di una donna si cela un universo sconosciuto all’uomo.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Rimasi sorpreso di me stesso, avevo fatto qualcosa di assurdo, non riuscivo a respirare, eppure, mi sentivo pieno di vita!
Non ho nulla, ma la mia ricchezza sta nell’appartenermi.
Quando sei confuso, quello è il momento in cui stai vivendo.