Silvana Stremiz – Vita
Le ferite che ci portiamo dentro, sono indice che abbiamo vissuto veramente.
Le ferite che ci portiamo dentro, sono indice che abbiamo vissuto veramente.
Nessuna aspettativa è uguale a: nessun dolore.
A volte non sappiamo cogliere il “dono” del “tempo” e lo sporchiamo con il modo bastardo di viverlo.
La vita senza ironia è insipida confermo ma, la “troppa” la riempie di “vuoto” e spesso offende.
Good Bye My Heart a te che vieni e te che vai. È stato bello comunque andrà.
Ogni tanto penso che bisognerebbe lasciar andare tutto come deve andare, lasciar succedere le cose, seguire l’onda del proprio destino e stare a vedere dove ti porta… Altre volte penso che bisogna combattere e cercare di raggiungere quello che si vuole con tutte le proprie forze. Ma quando mi guardo indietro, non so mai ricostruire come sono andate realmente le cose, quali sono state le cause, quali le ragioni che mi hanno spinto a comportarmi in un certo modo. E allora torno a fare programmi per il futuro e sono sempre due le voci che mi si agitano nel cervello: una che dice di lasciar andare, l’altra che dice di prendere. E io alla fine non faccio nessuna delle due cose, continuo ad oscillare tra l’una e l’altra.
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.