Silvana Stremiz – Vita
A volte un tenero ricordo può trasformarsi in incubo.
A volte un tenero ricordo può trasformarsi in incubo.
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
La vita non necessita di essere mutilata per essere pura.
È l’individuo che non s’interessa agli altri quello che ha più difficoltà nella vita e che procura più danno al prossimo. E sono questi gli individui che falliscono nei loro intenti.
Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro.
La pace dei sensi è lo spegnersi della passione in tutti i sensi.
L’amore che nasce nell’anima è per sempre.