Silvana Stremiz – Vita
Le parole che contano partono dal cuore, per arrivare al cuore.
Le parole che contano partono dal cuore, per arrivare al cuore.
Nessuno possiede verità ma molti sono i possessori di presunzione.
Coloro che la vita prova più duramente, sono quelli a cui da la possibilità di diventare più forti.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!
Quando mi sveglio al mattino non c’è niente di più bello che vedere, durante il giorno non c’è niente di più bello che viverlo, arrivati alla notte à tutto bello da sognare.
È strano come a volte gli uomini debbano allontanarsi, per sentirsi uniti.
La mia parola, giace in “fondo” dentro di me. E così per non “morire” lascio che respiri attraverso la mia tastiera. Prende forma, danza e manifesta tutta la sua, emozione.