Silvana Stremiz – Vita
Nel grande prato della vita. Vivono tenendosi per mano il sorriso, l’illusione, l’inganno e la delusione.
Nel grande prato della vita. Vivono tenendosi per mano il sorriso, l’illusione, l’inganno e la delusione.
Un addio fatto di silenzi è una punizione crudele e atroce inflitta senz’anima per “uccidere” un’anima.
L’uomo nasce cresce e diventa scatola. Scatole piene in caso di presenza costante e asfissiante al fianco di qualche altra scatola come lui. Scatole rotte in seguito al degenero più totale della situazione precedentemente descritta. Scatole stracolme di anni di scatolame trascorso assieme riposte, non accuratamente, sotto al letto tra i decenni di polvere dell’invisibilità non tolta, nel momento stesso in cui si sceglie saggiamente di non far più parte delle scatole altrui.
Ci sono quei momenti in cui ti mancano tutte, le persone del passato, gli amori mai nati, gli amici scomparsi, quelli che si sono allontanati, quelli che hai allontanato tu, i nonni che hai perso, i genitori, i gatti che non hai più, “i compagni di viaggio”, e persino gli sconosciuti con cui hai fumato e chiacchierato fuori dai locali. Li abbiamo tutti questi momenti in cui ti mancano, in cui tutto quello che hai dentro si mescola. Io ci nuoto spesso in quei momenti ma oggi sembra, mi manca un’intera vita.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Come acqua fredda di un ghiacciato ruscello è l’anima mia stanotte!…Quanto è buia la notte senza tormento!
Vivo di te e per te.In te il senso della vita.