Silvana Stremiz – Vita
A te il buon uso delle parole.
A te il buon uso delle parole.
Più che i tanti condoni tombali passati e forse futuri andrebbe messa una pietra tombale sul comportamento di noi tutti e ripartire da zero, insieme, con intenzioni migliori di quelle ieri e di adesso.
La vita è anche questo: vane attese, e inaspettate sorprese.
Descrivere il senso della vita è come immaginare qualcosa di astratto che potresti avere tra le mani ma a volte è troppo difficile acchiapparlo e così, lo rincorri fino a che ne perdi completamente le tracce e ti ritrovi circondato dal nulla!
Negli attimi c’è follia e saggezza, ma è riguardevole la consapevolezza di come ci consumiamo nel tempo.
La vera forza non è quella dei pugni ma quella del cuore, quella forza che ti spinge a perdonare anche il tuo peggio nemico.
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.