Silvana Stremiz – Vita
Ci sono ferite che il tempo non guarisce.
Ci sono ferite che il tempo non guarisce.
Fondamentalmente siamo inutili a tutti e a tutto, tranne che a noi stessi.
Vivere non è solo stare al mondo, vivere è amare, amare il sorriso di un bambino, la gratitudine nello sguardo di un cane dopo una carezza, l’amore di una donna che ti riempie l’anima d’immenso solo quando incroci il suo sguardo.
Spesso nella vita le cose non sono come appaiono aituoi occhi,a volte è utile imparare aguardare anche con gli occhi della ragionenon solo con quelli del cuore.
Quando la normalità mi va stretta, ben venga un attimo di pazzia.
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Scoppieranno guerre per gli occhi delle donne.