Silvana Stremiz – Vita
Una vita negata è un sogno stroncato.
Una vita negata è un sogno stroncato.
Spesso mi chiamano “stronza”, ma cosa è in realtà per voi una stronza!? Una persona cattiva? Oppure semplicemente una persona che non sta al comodo vostro. Che ama pensare e decidere con la sua testa, dato che avendola si può permettere di farlo. Oppure è qualcuno che non vi liscia dicendovi “hai ragione”! Ma vi da contro, e vi dice anche quando fate pena! Se questo è essere stronza allora sono non felice, ma fiera di esserlo. E soprattutto voglio continuare ad esserlo!
Inganna l’amico che ti dice che sei sempre perfetto.
Certe volte stare da nessuna parte è il posto più bello del mondo non lo conosce nessuno se non tu ed è la che puoi trovare la tua strada senza consigli o indicazioni perso dentro un nulla da dove tutto è nato.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Ti innamori di un’onda e la metti in un bicchiere. Credendo di portarti a casa il mare, per sempre. Torni a casa e in quel bicchiere c’è solo acqua, stantia.Ti innamori di un soffio di vento e lo chiudi in una bottiglia vuota. Credendo di portarti a casa un po’ di brezza, per sempre. Torni a casa e in quella bottiglia c’è solo aria, viziata.Ti innamori di una donna e la imprigioni a te. Credendo di portarti a casa l’amore, per sempre. Torni a casa e vicino a te c’è solo un corpo, freddo.E il peggio è che in tutto ciò, mentre cercavi di fare tuo il mare, il vento e l’amore, non hai goduto né del mare, né del vento e né dell’amore. Perdendo l’occasione di farli tuoi, per sempre… Anche solo per un attimo.In questo momento credo di aver capito tutto.L’unico errore che sto facendo è che innamorandomi di questa comprensione sto cercando di chiuderla in un concetto, eternizzandola in delle parole. Credendo di portarmi a casa la conoscenza, per sempre. E mentre la rileggo ritrovo solo parole, aride.In questo momento credo di non aver mai capito niente.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.