Silvana Stremiz – Vita
Si dice che ognuno ha la sua croce. Ma non si dice che alcune croci sono troppo pesanti per chiunque da portare.
Si dice che ognuno ha la sua croce. Ma non si dice che alcune croci sono troppo pesanti per chiunque da portare.
Se si fosse meno impegnati a rincorrere l’impossibile, forse le persone ancora riuscirebbero a restare insieme, a invecchiare insieme e a non deludersi così tanto.
Preferisco non portare mai a termine niente. Mi da l’impressione di poter vivere per sempre.
Una giornata iniziata male può solo finire peggio… Una iniziata bene non migliora!
Sono le azioni irresponsabili ed immature, prive di ogni considerazione a rovinare l’umanità.
Essere dimenticati è come non aver mai vissuto. A questo servono i figli.
Niente è già stato. Tutto deve ancora essere. Esci fuori e vivi davvero, in qualunque modo desideri farlo, ma vivi, non abbandonarti, non piegarti, non rassegnarti… e se sei morto dentro rinasci, riscopri il profumo delle cose belle, delle cose nuove… e se non sai dove stai andando corri, e non fermarti a pensare se il fiato ti basterà per tornare indietro… sei libero di perderti ogni giorno nell’universo.