Silvana Stremiz – Vita
Siamo amati molto di più da morti che da vivi.
Siamo amati molto di più da morti che da vivi.
Un popolo che elegge i corrotti non è vittima, ma complice.
Ed è proprio vero che quando ti succede qualcosa di brutto come una grave malattia, tutti lo sanno, anche chi non pensavi lo sapesse; com’è strana la vita.
Le tre fasi del mio sentire e consapevolezza finaleHo bisogno di amarti devo, Voglio riuscirci,sono certa che avendo Te vicinoogni ostacolo mi sarà facile superare,perché la tua vicinanza mi infonderà coraggio,sicurezza e una capacità di amare il mio prossimo. (1975)La vita è un insieme di energie,da qui l’incontro, il distacco eciò che rimane è racchiuso nel mio Cuore. (1994)Tutto è unoIo vado nel sentiero di Luce e Buioper comprendere che nulla abbandono esiste.Conoscenza del ricordo voglio attuare e ancora Essere vitaNullo è quel peso plasmato di libertà,è così che Luce trovo in ogni dove,per vivere pace che è dentro di me. (2008)tutto si trasforma, anche il mio sentire,l’inizio volto all’esterno per comprendere quanto c’è nel mio interno.
La vita è un’attesa tra un esame e l’altro.
Solo chi è capace di rimanere fedele a se stesso può in caso di necessità frequentare anche gli ignobili, senza che la sua immagine venga intaccata.
Credo anche fermamente che non ci sono sogni irraggiungibili ma solo sogni non raggiunti, ma non vuole dire che tutto è concesso.Però io non sono nessuno per dire cosa sia giusto oppure no. Ho la convinzione personale che amare in modo ossessionante una persona è pericoloso, per se stessi e per chi diciamo di amare.Mi fanno paura le ossessioni, e credo il modo più grande di amare una persona è volere la sua felicità, ( questo anche se vuole dire vederlo felice anche senza di noi) diversamente amiamo solo noi stessi.