Silvana Stremiz – Vita
La vita è una certezza,la morte inquietudine.L’eternità un’ipotesi, una speranza.
La vita è una certezza,la morte inquietudine.L’eternità un’ipotesi, una speranza.
Capita – non di rado – che delle giornate, passivamente, volino via.
La vita si scrive vivendola passo dopo passo, con fatica e costanza. Con sacrifici e dolori. La sofferenza fa parte di essa e ci insegna a godere delle gioie che arrivano. Peccato che troppo spesso presi dal rincorrere quelle grandi e impossibili, perdiamo di vista quelle piccole e quotidiane.
Cresceva la voglia di scoprire nuovi orizzonti, i nostri Fiori avevano sempre bisogno di un nuovo terreno nel quale posare i propri petali; eravamo in una fase di ricerca, in ricerca di qualcosa di migliore, di qualcosa di comodo e di sicuro, di qualcosa che non sarebbe cambiato con il tempo, di qualcosa che non ci avrebbe fatto più crescere, qualcosa che avrebbe fatto esplodere tutte le lancette di tutti gli orologi di questo mondo, qualcosa che ci avrebbe fatto sentire viandanti per la prima volta in qualunque secolo.
Più la fiamma è grande, meno durerà il fuoco. Sarà un grande spettacolo, sì, intenso e avvolgente, ma durerà poco e una volta finito vi chiederete: “ne valeva la pena?”.
Quest’ansia, questa voglia di conoscere tutte le risposte, di capire quel che è successo, quando oramai è avvenuto, dobbiamo lasciarla andare. Non ci possiamo fermare, né per guardare indietro, né per voltarci dall’altra parte. Non conta quanto dolore proviamo, dobbiamo trovare assolutamente il modo di passare oltre. Ci sono domande, a volte, che valgono più delle risposte.
E ora la maggior parte delle sue energie veniva spesa per difendersi contro l’ignoto. Ma quel pomeriggio -forse grazie alla musica- capì che occasionalmente bisognava rilassarsi, altrimenti che gusto c’era a vivere?