Silvana Tringali – Anima
Anima che avvolgi ogni mio respiro, restami vicina e donami la forza per capire, questa mia vita che scorre.
Anima che avvolgi ogni mio respiro, restami vicina e donami la forza per capire, questa mia vita che scorre.
La mente è la dimora dell’anima.
Un uomo che rifiuta le frittelle di mele non può avere un’anima pura.
Un attimo di felicità spesso si paga con la malinconia di un esserci stato, nel paradiso di due anime che si comprendevano, che per sorte avversa, si sono allontanate.
Vivo educando me stessa; tiro fuori ciò che sono; né inferiore né superiore a nessuno. Io, una semplice idea pensata, voluta e creata dall’amore a cui farò ritorno.
Tu donna, sei un’anima ricca di tenere e preziose sfumature. Non permettere a nessuno di spegnere la tua luce strappandoti i colori della vita.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.