Silvano Montanari – Filosofia
Dobbiamo illuminare con la luce e la gioia il tortuoso, quotidiano nostro cammino, senza però ridere e parlare troppo forte: non dobbiamo dimenticare che nella porta accanto sta riposando il dolore!
Dobbiamo illuminare con la luce e la gioia il tortuoso, quotidiano nostro cammino, senza però ridere e parlare troppo forte: non dobbiamo dimenticare che nella porta accanto sta riposando il dolore!
La mia moralità non è catalogata. Mi piacerebbe farlo, sai? Servirebbe a mettere un po’ di ordine nella mia vita, caro filosofo d’altri tempi. Ma purtroppo ho un’altra forza troppo innamorata per fare dell’amore uno spartito di regole. Mi avresti amata un po’.
Non esiste legge, politica o religione che possa essere anteposta alla coscienza.
All’uomo che contempla la bellezza, il brutto, il male rimane estraneo: la bellezza lo fa sentire in armonia con sé stesso e col mondo.
È necessario cercare il giusto equilibrio tra il rispetto della propria identità e il riconoscimento di quella altrui.
La leggerezza dell’essere è lasciare libera la mente di volare con la leggiadria di una farfalla sui fiori della conoscenza.
Le medaglie vengono assegnate sempre, dopo la guerra.