Silvano Montanari – Stati d’Animo
L’Autunno, il tempo del riposoche la Natura ristora;l’Autunno dal pallido solee dai chiari di luna;l’Autunno, dormientesul cuore riposa!
L’Autunno, il tempo del riposoche la Natura ristora;l’Autunno dal pallido solee dai chiari di luna;l’Autunno, dormientesul cuore riposa!
Ma tu mi avevi, avevi la mia amicizia, la mia presenza, avevi ogni mio pensiero, avevi il mio amore. Per troppe volte mi hai fatto male, io ero un sentiero, e tu ci hai camminato sopra, facendone solo terra. Fino a che, questo sentiero che hai calpestato è rifiorito, senza più te.
Tanta voglia di fuggire, ma poca forza per farlo. Ferma, infinitamente ferma e le pareti diventavano nuvole e farfalle che facevo fuggire via con il vento della mia fantasia e, da lì, guardavo in su e vedevo il cielo.
Come faccio a buttarmi tutto alle spalle? Piuttosto dovresti chiederti del perché il mio cuore stia scoppiando di quel tutto.
Perché combattere, se ero così felice in quel momento? Persino mentre i polmoni bruciavano, a corto d’aria, e le gambe erano immobilizzate dal freddo, ero contenta. Avevo dimenticato cosa fosse la vera felicità.La felicità. Rendeva sopportabile persino la morte.
Ed è finito tutto così, con una lite, con parole che hanno gelato il sangue. Finito senza nemmeno guardarsi negli occhi, con un semplice sms. Da adesso basta, io e te chiuso. Ed ora addio. Questo siamo. Ti ringrazio solo di ciò che porterai con te. Il mio cuore e la mia anima non è più mia ma tua. Trattale bene perché non me le potrai più ridare indietro, resterò solo un contenitore vuoto per l’eternità.
Forse per molti è facile dimenticare. Forse per molti è facile voltare pagina, fare finta che non sia mai stato, che non sia mai successo niente. Per me non è possibile. Ciò che viene dimenticato in fretta, ciò che viene messo nel passato senza trascinarlo un po’ nel presente, intralciando e rallentando un po’ il futuro non può essere stato impostante. Credetemi; ciò che ha vissuto nel cuore, dal cuore facilmente non esce. Per superare serve tempo e per dimenticare anche; e a volte nemmeno si dimentica completamente.