Silvia Cortesi – Ricordi
Il ricordo è qualcosa di bello… che niente e nessuno potrà mai levarti…
Il ricordo è qualcosa di bello… che niente e nessuno potrà mai levarti…
Non bisogna ricordare il giorno, ma gli attimi che ci accompagnano all’infinito!
Navigo in un oceano dove non esiste acqua perennemente in lotta con le onde dei miei ricordi.
Cosa rimane di un amore perduto: il suo ricordo!
La nostra storia, continua nella memoria di chi ci ha amato.
Ho un dolore dentro al cuore che si chiama “ricordo”. Lui non sa bene chi sono io, ma io imperterrita mi ricordo di lui. Lui echeggia in me e parla di qualcosa che non è stato, qualcosa che è stato per poco e ora non è più. Lui parla di canzoni che ancora fanno tremare il cuore, di parole che ancora vorrei ascoltare. Lui sa quanto è grande per me, ma non ha più le sue radici per potersi concretizzare e tornare ad essere “vita” e non più un “ricordo”!
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.