Silvia Devitofrancesco – Destino
Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.
Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
Ricordatevi di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del XX secolo.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!