Silvia Devitofrancesco – Destino
Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.
Avvertivo strane sensazioni. Avevo paura di ciò che sarebbe potuto accadere e avevo paura per me.
Ricordati che le stelle di notte non luccicano solo per chi cerca la strada di ritorno.
Mi carico ormai dei crimini dei figli di Dio, secondo il volere del Padre, ma così non li salva. Se crede che alla fine di tutto potrà costruire un nuovo mondo paradisiaco con la mia carne diventata spirito, i suoi al sicuro e il Messia come dominatore, ha fatto male i suoi calcoli. Non per la legge, o per il mio verdetto, ma perché i progetti doveva farli secondo un rigore ragionevole, seguendo la configurazione dell’intero sistema, verificando attentamente cosa poteva assumere, bere, mangiare, senza danneggiarsi. Vede, allora, che il mio destino va a pari passo con il suo.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
Non “domani”, non “la prossima settimana” e neanche “forse un giorno”. Non rimandare mai ciò che vuoi veramente. Vivilo oggi, solo così non lo rimpiangerai domani.
L’amore è come la morte… ti sorprende.
L’intera nostra esistenza è un continuo scambio.Quello meno vantaggioso sarà quando scambieremo la vita con la morte.