Silvia Nelli – Comportamento
Sono milioni gli “atteggiamenti” da poter indossare, ma fin quando “atteggiarti” sarà il tuo unico abito, avrai sempre qualcosa in meno di chi indossa “se stesso”!
Sono milioni gli “atteggiamenti” da poter indossare, ma fin quando “atteggiarti” sarà il tuo unico abito, avrai sempre qualcosa in meno di chi indossa “se stesso”!
Troppe bocche sparlano là dove basterebbe amare.
La gelosia è una pistola carica in mano,puntata verso gli altri,ma se spari colpisci te stesso.
Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore diminuisce, i sensi di colpa sembrano sbiadire, ma è solo una speranza traditrice, momentanea. È un dolore infinito, un fuoco maligno, che io stesso alimento, ma non so dire se volontario o no, esso mi consuma in lati di me, che se non fosse per le fiamme, non saprei neanche di avere, avvolti precedentemente da un buio irreale. Cercando come sempre, come quasi ogni notte, di sedare tale incendio, scosto tal pensiero dalla mente, usando te come conforto abituale. Passano i minuti, e poi le ore, e il dolore ricompare.
Sono come un aquilone, se qualcuno non tiene la spoletta, pfff, me ne volo via.
Mi hanno attaccato in tutti i modi, e non ho capito il perché. Mi hanno detto di tutto e di più, e non ho capito il perché. Per un attimo ho tentennato; quindi, ho chiesto il motivo, e ad oggi non una sola risposta. Mi sono “violentato” per cercare di dar loro ragione: non ci sono riuscito. Peccato, vi è andata male. Anche stavolta.
Non devo giustificare le mie azioni a nessuno, tantomeno a te, la vita è mia…