Silvia Nelli – Vita
Hai un momento per me? Bene vorrei dirti che se fino a oggi mi sono piegato non ho mai avuto intenzione di spezzarmi. Io posso cedere ma mai mollare e quando mi rialzo sei fottuto!
Hai un momento per me? Bene vorrei dirti che se fino a oggi mi sono piegato non ho mai avuto intenzione di spezzarmi. Io posso cedere ma mai mollare e quando mi rialzo sei fottuto!
A volte a essere troppo sinceri si corre il rischio di essere presi per falsi! Eh già. È un controsenso. Ma di che ci stupiamo? La stessa vita è un controsenso, è una continua lotta per non “morire”.
La vita si scrive vivendola passo dopo passo, con fatica e costanza. Con sacrifici e dolori. La sofferenza fa parte di essa e ci insegna a godere delle gioie che arrivano. Peccato che troppo spesso presi dal rincorrere quelle grandi e impossibili, perdiamo di vista quelle piccole e quotidiane.
La vita è come una palla da basket che non va mai dentro il canestro, o va quando ormai siamo sotto di 100.
Quello che ancora non ho capito è se è il mondo a non esser più sano e quindi la cosa è contagiosa. O se è proprio il cervello della gente che è in avanzato stato di decadimento e la cosa procura gas nocivi che riducono a livello minimo le attività celebrali di molti altri!
Il mondo ha ormai distribuito le parti della sua recita: fare i soldi e fare la fame, ormai sono destini diversi, ma ugualmente inarrestabili.
Proprio quando ho visto il sorriso rinascere sul mio volto ho capito che chiunque avesse provato a spegnerlo aveva fallito. Ero stata più forte e più determinata di loro. Io conoscevo il mio valore e ne ho dimostrato l’esistenza. Non conta cosa pensa chi voleva fermarmi, ma conta cosa sia riuscita a fare io contro tutte queste persone. Ed ho fatto la cosa più grande che potessi fare: Rialzarmi e tornare a sorridere.