Silvia Nelli – Comportamento
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il suo modo di “essere” avrebbe meno tempo per guardare gli altri Avrebbe da spenderne molto per recuperare un po’ di dignità e “faccia”!
Parlate, parlate pure. Quante cazzate dite! Sempre e solo cazzate! Paroloni di cui il significato vi è inesistente, il concetto poi della parola stessa nemmeno se vi impegnate a fondo potreste capirlo. Vi piace semplicemente usarle. Del resto i paraculi per arrivare ai loro sporchi scopi usano mezzi squallidi e poveri esattamente come loro. Siete il “peggio” che nella vita si possa incontrare, ma del resto al “peggio” non ci si abitua mai e quindi ci sarà sempre il coglione o la cogliona di turno che ci crede. A volte siete proprio bravi sia nel tirare la fregatura sia nello sparire appena ottenuto il giochino tanto ambito. Un applauso a queste persone.
L’infinito duello tra credenti e non credenti è diventato un’ostinazione senza pari da qualche tempo ad oggi. Si tratta, a mio parere, di una rissa psicologica del tutto impulsiva e nevrotica, come lo sono tutti gli atti di ostilità o di provocazione reciproca, tra quelli che si credono padroni della verità e, per questo, giungono a calpestare l’altrui libertà di agire, pensare e vivere la loro vita a loro modo o in conformità con le loro convinzioni religiose, ateiste o semplicemente ideologiche.
L’ultima cosa che mi preoccupi è di essere coerente con me stesso.
La gente ingrata sa come distruggerti se ne frega se tu un giorno hai teso una o due mani anzi ci sputa sul tuo palmo e ti morde nel punto che sanguina di più perché le ferite coprano bene il bene che hai fatto e dimentica il cuore, anche se sente dolore.
Più che a parole impara a spiegarlo con i fatti.
Sai cosa sono gli amici!? Quel puntino che fa la differenza in un mare di…