Silvia Nelli – Comportamento
Impariamo a conoscere noi stessi fino alla fine, nei pregi, nei difetti e anche nei propri limiti, poi forse e dico forse possiamo permetterci di parlare di pregi, difetti e limiti altrui.
Impariamo a conoscere noi stessi fino alla fine, nei pregi, nei difetti e anche nei propri limiti, poi forse e dico forse possiamo permetterci di parlare di pregi, difetti e limiti altrui.
E finalmente arriva vestita come sempre, come mai, dei suoi panni universali e senza tempo, e finalmente arriva, cupa come solo chi sa di avere così tanta bellezza si può permettere di essere, arriva grazie ad una sbronza, grazie ad una fuga, ad una vergogna, grazie a presenze ostili, e la senti, ti da il terrore, ti spacca in due, ma finalmente è la fine, oltre il calvario il volo il tonfo, la morte che ti fa smettere di morire ogni giorno, ed io che ho pagato cosi tanto da non poter più dare niente l’accetto perché la volevo, attesa ed inattesa allo stesso tempo, la morte che spero sia dolce con me quanto dura dovrà essere d’ora in poi la vita per chi l’ha provocata.
C’è uno stupido dentro di me. Devo approfittare dei suoi errori.
Se vivi in un armadio con i topi e mangi pane vecchio ti vogliono bene. In quel caso sei un genio.
La tenebra è uno specchio scuro nel quale il dannato vede i suoi misfatti; dappertutto si erge il suo rimorso; lungo il tetro cammino ognuno vede il suo crimine; lo stesso spettro fa dire a Nerone: “Madre mia!” E gridare a Caino: “Fratello!”
Fai attenzione a non confondere uno sbaglio per una convinzione.
La gioventù deve fare esattamente ciò che pensa. L’importante è che non smettiate di essere giovani.