Silvia Nelli – Figli e bambini
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
È a te che vorrei dedicare i miei giorni, le mie ore. È di te che parlano i miei silenzi e i miei sogni. È te che voglio raggiungere ogni volta che il mondo mi crolla addosso: te; figlio mio!
Ho capito cosa fosse una bugia, non quando l’ho ascoltata, ma dal dolore che ha lasciato in me il cadere della sua maschera dietro la verità. Ho capito cosa fosse il tradimento non mentre lo subivo, ma quando i miei occhi lo hanno visto, il mio cuore ha percepito e la mia mente capito… Ho capito chi eri tu quando dietro a tutto questo ho visto le mie certezze cadere ed ho cominciato ad intravederti per ciò che veramente eri!
Stronza, egoista ed egocentrica? No, Ma donna sì. E una donna non venderà mai la sua dignità per un po’ d’amore.
Poi all’improvviso ti viene da piangere. All’improvviso i tuoi occhi si riempiono di lacrime e ti domandi: “Perché”! ? Perché le cose non devono mai girare per il verso giusto o per quella maledetta direzione giusta per te! Provi rabbia e schifo pensando che la vita ti ha saputo mettere di fronte solo persone sbagliate. Persone fatte di apparenza e mai di sostanza. Ma tu non sei apparenza, tu “Sei” ed è per questo che malgrado tutto non ti fermerai e continuerai a lottare e a cercare ciò che la tua persona merita davvero!
Non sempre veniamo capiti, accettati e compresi. Le scelte hanno sempre e comunque un prezzo….
Mi sono sempre chiesta che cosa tenesse unite le persone. E poi ho capito che non c’è una vera e propria ragione. Solo una le tiene davvero insieme; il volere. Chi si vuole veramente resta; chi non si vuole veramente si perde. Non contano le cose in comune, le affinità e tutto il resto, ma solo il volere.
Non sono molto paziente in alcuni casi. Le cose le spiego una volta, se ci tengo veramente anche due, ma ad un certo punto se fai finta di non capire mi rompo, alzo i tacchi e me ne vado!