Silvia Nelli – Sorriso
Ho visto il mio sorriso morire spesso per chi non meritava niente di me. Adesso mi odiano perché non intendo spegnerlo più per nessuno!
Ho visto il mio sorriso morire spesso per chi non meritava niente di me. Adesso mi odiano perché non intendo spegnerlo più per nessuno!
Quando si è delusi e svuotati è inutile cercare appigli negli altri. È un bene restare soli e rimettersi in piedi, ritrovarsi e riprendersi in mano la vita. Solo quando si ha imparato a stare soli si può amare davvero qualcuno… Perché a quel punto quel qualcuno è una vera e propria “scelta” e non un maledetto “bisogno”.
Chissà come mai vedi persone vivere di falsi sorrisi e circondarsi di milioni di persone…
È quasi Natale; e dopo di lui arriverà la notte del 31. Ricordo ormai che sono almeno tre o quattro anni che in quella notte guardo il cielo con gli occhi colmi di lacrime mandando i miei auguri a chi non c’è più, a chi avrebbe dovuto esserci ma se ne è andato, a chi avrei voluto ci fosse ma è andata male. Guardo lassù, in quel buio cielo e mi ci rispecchio, ci sprofondo con il mio vuoto, le mie malinconie. Il calore delle lacrime mi fa sorridere un po pensando che ogni anno non cambia mai nulla. Per questo questa volta non alzerò gli occhi al cielo, non festeggerò niente per scelta perché niente è cambiato e ormai ho perso la speranza che qualcosa possa cambiare.
Molte si definiscono “donne” ma di donna hanno ben poco. Il loro linguaggio parla per loro. Pensano che un bel vestito sia sufficiente per essere donna. No, una donna è molto più di un’apparenza. Una donna, una vera donna è classe, intelligenza. È modo di porsi e di comportarsi. È dolcezza e forza allo stesso tempo. È poter camminare a testa alta con fierezza anche in mezzo alla folla! È saper restare in silenzio davanti all’ignoranza e avere le parole giuste, al momento giusto per chi merita. Avere dolci attenzioni solo per l’uomo che si ama e non per “chiunque”!
Il suo sorriso è il mio rifugio, il suo sorriso è, ritornare a quando ero bambina, a quando i miei genitori mi raccontavano le favole e rimanevo a bocca aperta, il suo sorriso è la miglior cosa che io potessi desiderare.
Ci sono cose che non capirò mai, ci sono atteggiamenti, parole e gesti che non andranno mai d’accordo con me. Si può non provare simpatia, non condividere ma non ci si può permettere di usare fatti privati e debolezze altrui per ferire le persone, se lo fai sei solo una persona priva di sentimenti e valori.