Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
È nel sorriso di mia madre e mio padre, è nella voce delle mie sorelle, è negli occhi di un mio amico, è nella carezza della persona che amo, è nelle rughe degli anziani, nel pianto di un neonato, nello scodinzolio del cane…è nei colori della vita e nel calore della gente, è nei piccoli gesti, nelle piccole cose che io riconosco ciò che tutti chiamano… felicità.
Ognuno è libero di fare della sua vita quello che vuole; della sua però non di quella degli altri! Ognuno è libero di scegliersi le sue compagnie, di essere chi vuole essere con il sano principio che ciò che diventa non calpesti mai ciò che sono gli altri. Per questo motivo sei padrone di fare ciò che vuoi ma della tua vita non della mia.
Quando si è costantemente ansiosi, a prescindere da quale sia l’oggetto delle nostre preoccupazioni, si genera un’energia negativa che grava su di noi come una nube e respinge ogni positività, creando un senso di sventura imminente. Dobbiamo provare ripetutamente ad affrontare le negatività e superarle, attraversare quella nube, e andare oltre!, oltre a quella nube nera splende il sole, sempre!
Sono fatta così, piena di iniziative, di energie… che spesso spendo per persone che poco meritano. Io, vulnerabile ma indistruttibile allo stesso tempo, piena di qualità e di difetti… mai zitta di fronte a qualcosa che non gli va giù ma sempre coerente con se stessa e poco tollerante con chi non lo è.
Ci sono momenti in cui il mio stato d’animo sembra vagare nel più desolato dei deserti. Un deserto fatto di aridi Ricordi ormai ricoperti e sepolti dalla polvere, e passando di li, con un soffio delicato ma sicuro, li ripulisce, facendoli riemergere, e rieccoli. Vividi e belli e brutti come non mai.
Chi sono? Forse un genio forzato dalla follia ad esprimersi oppure un folle che pensa di essere geniale scrivendo.