Silvia Nelli – Stati d’Animo
Inutile sentirsi migliori. Inutile definirsi migliori. Esserlo è un’altra cosa.
Inutile sentirsi migliori. Inutile definirsi migliori. Esserlo è un’altra cosa.
O sono io che non ho capito un cazzo della vita. O la vita non ha capito un cazzo di me!
Prometto a me stessa di non smettere mai di saltare nelle pozzanghere. Spero di non dimenticarmene.
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Avrei milioni di cose da dire, avrei molte cose da dare e soprattutto da rendere. Ho sempre detto e fatto ciò che sentivo di fare. Ho sempre dato a chi meritava e reso a chi ingiustamente mi ha dato. Ho imparato il valore di un silenzio e quanto esso possa essere superiore al mille parole. Avrei da interrompere molte cose e da cominciarne di nuove. Ma ogni cosa che ho fatto, che faccio e che farò farà sempre parte di me, parlerà per me. Proprio per questo spesso i fatti sostituiscono le parole in modo direi “eccellente”.
La pelle ha una voce che grida il bisogno di un odore, uno sguardo, un nome. E in quella carezza che sussurra “zitta!”, il mio corpo si quieta.
E se fossi io ad aver donato il mio cuore ed essere stata illusa? Non giudicare mai ciò che viene scritto, c’è sempre un rovescio della medaglia.