Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non ho chiesto le ali per volare ovunque e più in alto di chiunque, ho chiesto le ali per poter volare dove i miei sogni mi aspettano, perché io possa realizzarne qualcuno e non vederli tutti cadere!
Non ho chiesto le ali per volare ovunque e più in alto di chiunque, ho chiesto le ali per poter volare dove i miei sogni mi aspettano, perché io possa realizzarne qualcuno e non vederli tutti cadere!
Che strana sensazione quella dell’essere sospesa in attesa di un responso, un misto di paura che si fonde con la voglia di liberazione, di quelle lacrime di gioia o di dolore che in entrambi i casi regalano all’anima una tregua.
Scusa per i miei modi, Scusa per i miei silenzi Scusa per la mia tristezza Per la mia riservatezza Ma ho imparato che Più ami più vieni feritoChe le delusioni rattristanoMa che i sentimenti uccidonoe allora capisco:Talvolta perdersi nei sogni è facileTalvolta dirsi addio è l’unica via.
E forse un giorno mi morderò le labbra. Ma tu di sicuro ti morderai i gomiti.
Purtroppo le persone cattive non sempre le riconosci subito. A volte sei costretto ad assaggiare…
Nel mio cuore ci sono molte stanze: la stanza dei ricordi, li custodisco con amore e ogni tanto li rivivo e sorrido; la stanza delle gioie, passare lì mi porta serenità; la stanza delle delusioni, ogni tanto una scappa riesce a uscire e le ferite risanguinano; la stanza dell’amore, là custodisco tutte le bellezze dell’amore, la mia famiglia tutta, i miei amici, i miei fratellini e sorelline, son tutti là a fare festa con me; la stanza dei dolori, pochi la conoscono, molti la ignorano pensando che il mio sorridere sia perché la vita è stata clemente con me, eppure lì il mio dolore esplode, mi distrugge, mi butta al suolo e poi c’è la mia stanza preferita, la stanza della speranza, della fede, del mio signore, che mi sostiene in tutto, in gioia, in amore, in delusioni e nel mio dolore.
Non sempre l’apparenza è quel che siamo, apparire diversi, per non sentirsi diversi, spesso fa male, ma fa più male non essere te stessa!