Silvia Nelli – Stati d’Animo
L’unico modo di cambiare il il mondo è quello di mettersi tutti sullo stesso piano e smettere di giudicarsi ma tendersi la mano. Belli i miracoli, si!
L’unico modo di cambiare il il mondo è quello di mettersi tutti sullo stesso piano e smettere di giudicarsi ma tendersi la mano. Belli i miracoli, si!
Ho sempre avuto una sorta di religioso rispetto per l’insonnia, credo che chi voglia razionare il sonno, abbia un profondo rispetto per la vita, e avvalori i sensi dell’essere sobrio.
D’ora in poi sceglierò me stessa, sceglierò la mia tranquillità e la mia felicità.
Se gli esseri umani ci deludano, ci fanno soffrire, noi lasciamo scorrere la nostra sorgente, ossia non smettiamo mai di amare. Ci viene però da dire: ne ho abbastanza di essere sempre malmenata ingannata, lesa.Ma meglio essere ingannati e lesi piuttosto che impedire alla nostra sorgente interiore di scorrere. Possiamo sempre porre riparo alle delusioni, alle perdite ma se la sorgente dell’amore non scorre più, siamo perduti: nel nostro interiore, diventiamo una palude. Meglio sapere come orientare l’acqua di quella sorgente, e come meglio canalizzarla, affinché non vada a scorrere in, in un giardino qualunque, o un posto qualunque. Per favorire la crescita di ortiche o erbacce. Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma meglio proteggerla, affinché scorra pura per alimentare unicamente il mondo, e Dio se ne incaricherà.
L’amore fa proprio dei giri strani, oggi lo hai a fianco e nemmeno te ne accorgi, poi un giorno lo noti e sta lontanissimo da te. Troppo spesso rincorriamo l’impossibile e ci lasciamo sfuggire ciò che invece potrebbe davvero renderci felici. Come si dice in questi casi: “Essere le persone giuste nei momenti sbagliati o i momenti giusti con le persone sbagliate”!
La vita è fatta di priorità. In ogni cosa. C’è sempre qualcuno o qualcosa che arriva prima di qualcos’altro. È un dato di fatto e non provate nemmeno a convincervi del contrario. Quindi la prossima volta, provate a sedervi un attimo e pensare. Perché se alcune priorità ci fanno sorridere, altre fanno maledettamente male.
Ad essere trasparente, inevitabilmente si finisce per diventare invisibile.