Silvia Nelli – Stati d’Animo
Ho conosciuto i miei nonni, ma ho avuto la sfortuna di non godermeli a lungo. Loro hanno nelle mani il segreto della semplicità. Negli occhi la saggezza della vita. Nel cuore, il significato dei valori.
Ho conosciuto i miei nonni, ma ho avuto la sfortuna di non godermeli a lungo. Loro hanno nelle mani il segreto della semplicità. Negli occhi la saggezza della vita. Nel cuore, il significato dei valori.
Nella vita tutto insegna, soprattutto gli errori. Sbagliare è umano e aiuta a crescere. Il problema è per chi continua a perseverare nell’errore rifiutandosi di crescere.
Il mio cuore non è un “bordello”, ma una dimora per pochi intimi.
Gli accessori dei quali non potrei fare a meno? Occhiali da sole, il mio sorriso più bello ed il mio cuore vintage. Un po’ di swing nelle vene, un block notes ed una penna.
L’errore primario è stato mio quando ho permesso a determinate persone di entrare nella mia vita. Del resto a me è stato insegnato che “tutti” hanno diritto ad avere una possibilità. Che chi sbaglia ha diritto a poter chiedere scusa e dimostrare di aver capito e rimediare. Ma purtroppo l’educazione è una cosa e la vita un’altra. E la vita mi ha insegnato che si deve imparare a scegliere chi far entrare o no nella propria vita. E soprattutto che chi sbaglia non deve avere altre possibilità perché la maggior parte delle volte nel momento in cui gliela concedi, gli doni solo la possibilità di ferirti di nuovo.
In un attimo scorre come sangue nelle vene quella sensazione in cui manca il fiato e le gambe sono pesanti per compiere nuovi passi, persa nei pensieri, chiudo gli occhi. Respiro tuffandomi nei silenzi dell’anima, lascio fluire la musica del cuore come danza di emozioni pure, e capisco che devo perdermi ogni istante per ritrovarmi più me stessa.
A parer mio, la vita è una di quelle cose che non si può scambiare con niente. Faremmo meglio a lasciar scorrere il tempo senza provare a fermarlo, a goderci quello che abbiamo senza desiderare altro, ad arrivare là dove altri si sono arresi. Perché poi, allo scadere del tempo, dobbiamo poter accogliere la morte come una vecchia amica; sorriso sulle labbra, gioia nel cuore.