Silvia Nelli – Stati d’Animo
È proprio di notte che si vedono le stelle più belle. Ed è proprio nel momento più buio che puoi veder sorgere il tuo momento più bello.
È proprio di notte che si vedono le stelle più belle. Ed è proprio nel momento più buio che puoi veder sorgere il tuo momento più bello.
Sai che le persone fanno uno strano rumore quando le incontri? Spesso lasciano un rumore sordo e cupo dentro al cuore, fatto di delusione e amarezza perché avevi visto qualcosa che purtroppo era inesistente in loro. Altre lascia un fruscio lieve nello stomaco, fatto di piccoli battiti che ricorderai per sempre. Poi ci sono quelle che non fanno rumore alcuno ma lasciano il segno più grande.
Con la stessa intensità con cui ti ho dato il mio cuore, adesso ti darò la mia indifferenza!
Non c’è uomo più solo di chi non è compreso.
Occhi stanchi che sgretolano le parole sospirando l’odore del tempo.
Faccio opera di nascondimento e di diminuzione. Una matematica che mi sottrae, ripartendomi le logiche. Quando mi sono ritrovata a moltiplicare le basi della mia realtà per le altezze dei miei sogni e il risultato è stato dividermi per due, tra ciò che restava dell’infranto e ciò che mi lasciava definitivamente. Geometrie che perdevano la mia stessa figura su piani irregolari, e solidi a costruire palizzate insormontabili. Non mi piace chiedere. Non oso chiedere. Ricerco parole che mi facciano perimetro di protezione e recinti spinati per non far entrare più nessuno. Mi affronto a testa bassa come se mi giungessi da fuori e ci fosse da temere. Divento preda. Sono arma. Mi sarei salvata se non avessi sparato. Non è come penso. È come sento.
Sei la finestra a volte verso cui indirizzo parole di notte, quando mi splende il cuore.