Silvia Nelli – Tristezza
Non piangere per chi non ha voluto seguirti ed è rimasto dietro te. Non piangere per chi non ti ha capito e hai dovuto lasciare dietro te. tu vali più di tutti loro.
Non piangere per chi non ha voluto seguirti ed è rimasto dietro te. Non piangere per chi non ti ha capito e hai dovuto lasciare dietro te. tu vali più di tutti loro.
Non finire nel buio cercando le ombre del passato, piuttosto spalanca le porte del futuro e osserva la luce smarrita dentro di te.
La tua presenza mi sconvolge, la tua assenza ancora peggio.
Alcuni mi appaiono così fusi con la loro condizione di “dolore” permanente, da farmi ritenere che la cosa veramente dolorosa per loro sarebbe perderlo.
A volte fai dei lunghissimi viaggi con la mente. Voli laddove desideri andare perché niente ferma i sogni e la fantasia. Il viaggio avviene consapevole che al termine di esso non avrai tra le mani il tuo sogno, ma nel momento in cui torni alla realtà lo lascerai esattamente la dove lo hai raggiunto, ossia nei tuoi sogni.
Ho visto due lati di Facebook: Ho visto quel lato dolce e sincero, che mi ha permesso di conoscere persone che ancora oggi camminano al mio fianco. Ho visto in questo suo lato la positività di avere anche nelle sere invernali e fredde la “casa” piena di gente che ti ama. Con cui puoi ridere, scherzare e confrontarti. Ho trovato in questo lato la gioia di aver conosciuto persone che mi hanno fatto capire che certi valori ancora esistono. Poi ho conosciuto il lato finto, cattivo. Quello fatto di persone che ti “strusciano” solo per arrivare ad uno scopo. Quello fatto di ipocrisia e falsità. Fatto di una malattia chiamata “Virtualità”. Piena di persone che non sanno dirti le cose in faccia, ma usano appunto un social Network e un pc per parlare con te. Ho appreso da entrambe i lati che la vita ha dei pro e dei contro. Dal primo ho capito cosa sia veramente importante. Dal secondo ho appreso che per fortuna non siamo tutti uguali.
Ci si innamora così senza un perché. Vivi nel tuo silenzio per molto tempo, nel tuo mondo, fatto di piccole cose, piccole e semplici cose. Poi ecco che qualcuno irrompe in quel silenzio, dentro a quel mondo e la semplicità diventa improvvisamente magia.