Silvia Nelli – Vita
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.
Consigliato in ogni situazione, è un’ottima compagnia, utile non abbandonarlo mai, è il buonumore.
Il tempo può anche non cancellare l’amore, ma a seconda dei casi può spegnere la voglia di lottare e di crederci. L’amore secondo me non può mai essere razionale. Ciò che parte dal cuore non ragiona, ma reagisce. Reagisce in base alle emozioni, alle sensazioni e alle reazioni che l’individuo prova.
Resta fuori dalla massa che segue un percorso stabilito da opportunismo e convenienza! Resta distaccato dalla tentazione delle cose facili, non c’è cosa più bella di qualcosa che si ottiene lottando con sacrificio, tempo, sudore e se occorre con dolore. Resta te stesso e non dimenticare mai che la prima cosa che ti viene insegnata è il rispetto! Vivendo capirai anche che sarà la cosa che gradirai di più ricevere dagli altri, quindi pensaci quando deciderai di mancare di rispetto a qualcuno.
E sono frammenti che restano. Si conficcano nella pelle e lentamente nell’anima affondano.
La vita è infinitamente ricca di sfumature, non può essere imprigionata né semplificata. Ma semplice potresti essere tu.
Ci sono bocche che potrebbero parlare e restano in silenzio. E ci sono bocche che tacere dovrebbero e invece sprecano parole senza nemmeno pensare. Quanto è marcia la mente della gente, spesso ipocrita e convinta di una superiorità che non ha e che non potrà mai permettersi! Ben venga chi resta in silenzio, perché anche le peggiori parole sono sprecate di fronte alla superbia e alla stupidità!