Silvia Nelli – Vita
La vita la devi vivere scrivendola in avanti, non indietro rimpiangendola.
La vita la devi vivere scrivendola in avanti, non indietro rimpiangendola.
Siamo vecchi di anni e stanchi di secoli. La testa a ieri, il cuore a sempre. Il resto a mai.
Non voglio la pietà e la compassione di nessuno. Non voglio parole gentili solo per educazione. Io preferisco un: “Non mi rompere più i coglioni”! Io sono tra quelle persone che purtroppo non conoscono le mezze misure. È un difetto!? Beh… mi dispiace. Ma mi preferisco a tutte quelle persone che trascinano situazioni, che per non direbasta danno i contentini. Che per non dire non voglio lo vestono di un non posso!
Talvolta le persone non sono come sembrano e altrettante volte sono molto di più di quello che credevi fossero.
Per stare bene domani non prendere a calci il presente.
Per la talpa, il falco e il delfino il suolo è un’eccezione per motivi diametralmente opposti; il concetto di normalità è solo una prospettiva, dipende da come si osserva, non da cosa si osserva.
Lo spaventapasseri è un oggetto povero e malandato. Col tempo la paglia marcisce e gli abiti si riducono a brandelli eppure, questo spauracchio senza valore, è una “espressione” di intelligenza del contadino, tant’è che riesce molto bene nel raggiungimento dello scopo; spaventare cioè gli uccelli testardi, i passeri appunto, duri a capire. In ognuno di noi vive latente uno spaventapasseri che emerge quando occorre spaventare chi, alla lunga, non ha capito l’importanza di sani principi quali rispetto e coerenza, ma soprattutto non ha compreso l’essenza del nostro essere e che per questo ci piace metterli in fuga.