Silvia Villani – Filosofia
Dicono che l’uomo sia l’animale perfetto. Io lo reputo un animale e basta.
Dicono che l’uomo sia l’animale perfetto. Io lo reputo un animale e basta.
La memoria, repentina rievocazione che sana una dimenticanza, fissa i pensieri sulle rimembranze, che possono apparireinsistenti o “accidentali”, e li discosta dalla creatività; se è prevalente diventa patologica e determina un ideare continuato di una medesima concezione rimodellata: è il lato negativo della reminiscenza.
Solo dentro l’uragano potrai capire cos’è la vera calma.
La vera conquista, l’affermazione di quel che si è, dei limiti che nn si intendo superare, sta nell’arrendersi, rinunciare anche, ma senza piegarsi mai.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino.
Circostanze simili in tempi lontani, accendono occhi diversi negli stessi esseri umani. Il maestro interiore di ogni cosa sa cogliere il fiore, nello scegliere sempre un diverso colore.
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.