Silvio Berlusconi – Politica
L’anticomunismo è un dovere morale.
L’anticomunismo è un dovere morale.
Un grande stato non può essere governato in base alle opinioni di partito.
Benché il capitalismo sia fondamentalmente basato sull’egoismo, parla molto di solidarietà.
Più stanno a sinistra, più abitano in centro.
Non si mente mai così tanto come prima delle elezioni, durante la guerra e dopo la caccia.
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.
Un comunista è un uomo che non possiede nulla, ma è disposto a dividerlo con gli altri.