Silvio Berlusconi – Politica
L’anticomunismo è un dovere morale.
L’anticomunismo è un dovere morale.
Da parte della gente non ci sono più parole, da parte dei politici non c’è più ritegno.
E le dirò, vostro onore, che un governo che è arrivato al punto di considerare degni di rispetto più i suoi segreti che le vite dei suoi cittadini, non è altro ormai che tirannia, che lo si chiami repubblica, monarchia o qualsiasi altra cosa.
In Urss la libertà di critica è totale.
Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana.
Il miglior modo di governare i poveracci come noi è di metterci gli uni contro gli altri.
La classe politica italiana può stare tranquilla: finché non verrà tolto il calcio alla domenica, non ci sarà alcuna rivoluzione.