Silvio Berlusconi – Politica
Qualsiasi cosa sia accaduta, me ne spiaccio.
Qualsiasi cosa sia accaduta, me ne spiaccio.
Quando c’è tanta rabbia nella gente il primo che addita qualcuno ha già trovato il colpevole di turno, e mille colpe da addossargli, che siano l’età, la faccia, la voce, le dicerie o i sospetti, tutto, oppure niente. Del resto per fare un nuovo capopopolo ci vuole un perdente.
In politica l’abilità sta nel saper sviare le domande, ma l’arte sta nel non farsele porre.
Abbiamo bisogno di libera competizione nelle menti.
L’Italia è il paese delle “etichette”, quelle che ci mettono sopra se solo osiamo non essere “in linea” col pensiero comune o col “partito”, e tradotto significa: quando diciamo sempre ciò che pensiamo.
La disciplina deve cominciare dall’alto se si vuole che sia rispettata in basso.
I cavalli a Saló sono morti di noia; a giocare col nero perdi sempre; Mussolini ha scritto anche poesie: i poeti che brutte creature, ogni volta che parlano é una truffa.