Silvio Berlusconi – Politica
Prodi, quello che dovrebbe essere il leader delle opposizioni, l’ho sentito parlare della sua ricetta economica. Risibile. Siamo a livelli di comicità pura.
Prodi, quello che dovrebbe essere il leader delle opposizioni, l’ho sentito parlare della sua ricetta economica. Risibile. Siamo a livelli di comicità pura.
La politica non è l’arte del possibile. Consiste nello scegliere tra il disastroso e lo sgradevole.
Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.
La diplomazia è l’arte di permettere ad un altro di fare a modo tuo.
A quelli che dicono “che va sempre tutto male per colpa degli altri” potremmo dare picconi e mazze e fargli demolire i tanti mostri, distruggere le cose fatte male e portar via carrette di calcinacci e cattive idee.A quelli che invece sono tanto bravi, sempre migliori degli altri a costruire e ricostruire, potremmo far tirare su i muri, le case, e fare giardini, pulire i monumenti. E la gente tutta intorno ad ammirare il grande cantiere, a fare evviva con le mani, come i bambini, ed urlare come fare, incitare. Ed all’ora della pausa lanciare pane e verdura, e per dissetarli secchi d’acqua, lanciati come si lanciano per rinfrescare i corridori, ma non per tifo, per rabbia.
La patria sta dove batte il cuore.
In una nazione i ricchi sono i primi ad arricchirsi ed i poveri sono i primi ad andare in miseria, e lo Stato? Lo Stato è garante.