Simona Sena – Anima
Impari col tempo che hai gli occhi non per guardare, ma per dare fisionomia a ciò che senti col cuore.
Impari col tempo che hai gli occhi non per guardare, ma per dare fisionomia a ciò che senti col cuore.
Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.
Manca sempre qualcosa: manca il tempo, il fiato, la voglia; manca persino il pane quotidiano e il sale della vita, ma più di tutto mancano le persone… è questa la vera mancanza.
Come nei film: Ascoltare parole della gente e non capire effettivamente un’accidente.
Ci sono persone che avendo un’anima sensibile riescono a toccarti il cuore.
Vi sono dolori crudeli annidati nel profondo, che – come spettri – tornano periodicamente ad infestare le stanze dell’anima.
Non hanno bisogno di tramontipanorami o musicaè come se entrambi li conservassero dentroe quando sono insiemeli scoprissero l’uno nella presenza dell’altra,… quelli che si amano.