Simone Caramanno – Stati d’Animo
La depressione porta alla pazzia.
La depressione porta alla pazzia.
Sai quando qualcuno si prende tanta briga per screditarti? Quando quel qualcuno vede in te qualcosa che lui o lei non ha avrà mai.
Non permettere mai al tuo cuore di andare a dormire senza aver cancellato odio, risentimento e rabbia!
Inghiottita dal buio silenzioso della notte: pensieri rumorosi affollano la mia mente.
Ti ho detto: “Ti voglio bene!”Tu sei diventata rossa.Poi dai tuoi occhi è nato un sorriso… hai immaginato fossi lui.
Ci sono periodi in cui non sai quello che vuoi e sono proprio quelli i periodi in cui è giusto fermarsi un attimo e ritrovarsi. Spesso sopportiamo, rimaniamo delusi, ci facciamo forza e poi ad un certo punto ci sentiamo come se avessimo smarrito la strada giusta. Ecco; non temete, non abbiate paura di sedervi un attimo a pensare. Non evitate di restare in silenzio e di ascoltarvi e guardarvi dentro. Non aspettate il crollo, non rinviate e non scappate. Prendetene atto e abbiate la forza di ritrovarvi. Spesso è dura e difficile, ma una volta fatto è come rinascere.
Sono, troppo spesso, sulla difensiva, chiusa come le chiese sconsacrate, labbra serrate, perenne smorfia, tuttavia, non sono questi i miei momenti di “tristezza”, ché lo so che come so tenermi compagnia io, nessuno mai. È lì che mi spopolo all’esterno, per dimorarmi da dentro, affollarmi di me, invitarmi ai banchetti dell’anima e, perché no, anche nelle stanze vetuste, quelle delle memorie che non affiorano mai alla bocca e che intraprendono vie secondarie raccordandosi, istantaneamente, alle arterie principali, ostruendo il passaggio con un “caduta massi” inaspettato. Come dopo un incidente, realizzi, scosso.