Simone Pirozzi – Filosofia
La durata di un attimo è direttamente proporzionale alla volontà (di chi lo dice) di compiere l’azione ed inversamente proporzionale all’importanza dell’altro.
La durata di un attimo è direttamente proporzionale alla volontà (di chi lo dice) di compiere l’azione ed inversamente proporzionale all’importanza dell’altro.
Dicono che le donne vogliono un uomo che le faccia ridere… ma chissà perché poi finiscono sempre per passare un quarto di vita con uno che le fa piangere un quarto con uno con i soldi… e poi passano una vita a chiedersi perché non hanno scelto chi le faceva ridere. I rimpianti.
Dobbiamo illuminare con la luce e la gioia il tortuoso, quotidiano nostro cammino, senza però ridere e parlare troppo forte: non dobbiamo dimenticare che nella porta accanto sta riposando il dolore!
Se in cucina non c’è odore i fuochi sono spenti.
Se giunto ad un’opportunità hai paura di sbagliare, non meriti quell’opportunità.
Arriva un momento in cui ci accorgiamo che alcune cose non erano come pensavamo o ci hanno indotto a credere ma abbiamo già perso i collegamenti che contano.
Non tutti gli uomini hanno gli stessi tempi di maturazione e realizzazione; anche i ciliegi, a differenza degli aranci, devono attraversare un lungo inverno per fiorire e dare frutto.