Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
La sfida più dura è quella con la vita intorno… con le cose che ti si mettono di traverso, con la ruota del tempo che s’inceppa nelle buche della strada che intraprende.
La sfida più dura è quella con la vita intorno… con le cose che ti si mettono di traverso, con la ruota del tempo che s’inceppa nelle buche della strada che intraprende.
Non arrenderti mai alla prima caduta, altrimenti non imparerai mai a danzare sulle lastre di ghiaccio della vita.
Viviamo in un mondo di attese, e di arrese.
Nella vita non bisogna mai accontentarsi, perché significherebbe farsi piacere ciò che in realtà non ci soddisfa.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
La vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno con amore e struggimento. Perché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni. Continuiamo a vivere.
Amo e do, odio quando chi coglie non apprezza, poi nell’indifferenza la mia libertà!