Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Il finale di questa commedia è l’invalicabile per il vivo, l’aldilà per il morto!
Il finale di questa commedia è l’invalicabile per il vivo, l’aldilà per il morto!
L’offesa non è nelle parole, ma in come le si pronuncia.
Non restare fermo, chi cammina s’incontra, si parte per ritrovarsi insieme.
La vendetta non paga, accresce il dramma.
Se tu adesso mi chiedessi chi sono, io ti direi che sono il mare. Limpida come l’acqua che lascia intravedere il fondo, dolce come una carezza che sfiora e lascia dentro segni indelebili, impetuosa e travolgente come la passione che ti fa perdere il controllo e che ti trasporta dove tempo e luogo non hanno forma, forte come l’onda che si infrange sugli scogli e non si stanca mai di crederci ancora.
Quanti treni abbiamo visto passare? Quanti? Quanti ne abbiamo persi? Ne abbiamo rincorsi? Eppure fanno giri immensi, a volte, e tornano. Hai tutto il tempo di rifarlo quel viaggio. Hai tutto il tempo di ritrovarti in qualche piccola sperduta stazione del cuore. Tutto il tempo.
Ognuno ha un suo modo di essere nel suo essere poco perfetto. E, noi siamo.