Sonia Sacco – Silenzio
Nulla pesa tanto, quanto un vile silenzio.
Nulla pesa tanto, quanto un vile silenzio.
Il silenzio è spesso una condanna: quando tra te e gli altri si frappone un muro di gomma fatto di odi antichi, di invidie tenaci e immotivate. Tu vorresti farti capire, spiegarti, ma per gli altri non hai semplicemente diritto di replica. Neanche i cani si trattano così. O forse giusto i cani, a cui spesso ti paragonano. E quando non c’è comunicazione è facile sbagliare, incancrenirsi negli errori: tanto nessuno ti correggerà, ti dirà la sua. Almeno non apertamente.
I discorsi più belli sono quelli dove il silenzio diventa emozione, i baci passione, l’amore poesia dei sensi.
Il suono del silenzio è davvero ricco di verità. Noi studiamo sui libri per apprendere, ma è qualcosa di limitato. Quando c’è silenzio dentro di me semplicemente mi siedo, ed ascolto il suono dell’universo. Questa immensità non ha limiti, perché sono io ad essere illimitato.
La notte è quella valle dove echeggiano i silenzi.
Il silenzio più bello che possa esistere è quando l’emozione diventa “complicità”.
Si desidera il silenzio e ci si nasconde nelle parole.