Sonia Sacco – Sogno
Il cuore è il custode silente dei sogni taciuti, pensati, sfiorati… e a volte, vissuti!
Il cuore è il custode silente dei sogni taciuti, pensati, sfiorati… e a volte, vissuti!
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Riempi il tuo bagaglio di sogni, ma non dimenticare mai di portare con te il tuo sorriso.
Fin quando l’uomo sarà in grado di stupirsi riuscirà ancora a sognare.
Ogni attimo che lasci trascorrere senza agire è un attimo che togli ai tuoi sogni.
Alla fine ciò che conta è quanto hai provato, quanto ti sei messo in gioco. Ciò che poi hai raggiunto non importa. C’era sì una grande posta in gioco, ma quella era solo il pretesto per cominciare la partita.
Devo smetterla di fumare sogni. Poi mi lamento che si riducono cenere.