Sonia Sacco – Stati d’Animo
“Sentire” è la voce del verbo di coloro che percepiscono con i sensi, apprendono con il cuore e rispondono con l’anima.
“Sentire” è la voce del verbo di coloro che percepiscono con i sensi, apprendono con il cuore e rispondono con l’anima.
Ho il cuore di una persona tradita, i legami che scivolano fra le dita, ed è così che passa la vita.
È il dolore di sapere che quell’alta marea non mi abbandonerà mai.
Alla fine ti rendi conto che sei diventato stonzo perché ti ci hanno portato quelle persone che lo sono state con te.
Vorrei farti entrare nei miei pensieri, chissà forse così riusciresti a capire i miei silenzi.
Sono nato senza vestito, la mia pelle mi custodiva, mi sentii ricco: ero fortunato, ero vivo. La mia stella brillava come gli occhi di chi mi amava, ora, cresciuto guardo fuori dalla finestra, l’umano mondo è distratto. Vedo la povertà: è scolpita nei cuori. Dov’è la ricchezza sensibile dell’essere. D’innanzi alle tragedie sento un grido: sono fortunato, sono vivo.
Non è mica sempre vero che sbagliando s’impara. Si migliora a scrivere, a leggere, a svolgere un lavoro, ma sui sentimenti, beh qui è tutta un’altra cosa. Una persona sensibile pagherà sempre la sua disponibilità, una persona buona sarà sempre preda di esseri senza scrupoli che se ne approfitteranno. Una persona che ha un cuore grande sarà condannata a soffrire, sempre.