Sonia Sacco – Uomini & Donne
Alla fine apri gli occhi e scopri? Che era proprio il bel cavaliere senza macchia ad avere l’armatura più “untuosa”.
Alla fine apri gli occhi e scopri? Che era proprio il bel cavaliere senza macchia ad avere l’armatura più “untuosa”.
Incontri persone che a questo mondo non ci san proprio stare e che non impareranno mai, campassero altri 100 anni. Se questa vita fosse una lezione e richiedesse un esame finale, loro riuscirebbero ad essere bocciati anche se gli venisse data la possibilità di apprendere l’insegnamento vivendo un’infinità di volte.
Parlavamo poco, mi guardava spesso. Mi convincevo che non guardasse me, che puntasse gli ori che avevo indosso: mi aiutava a tenere le distanze. Dovevo reprimere l’istinto di prenderlo sottobraccio, ridere, scherzare, parlare con lui, lui che era così simile a Sofia, veniva dalla stessa terra di contraddizioni, inciampava sugli stessi accenti. Dovevo reprimere l’istinto di dirgli “bentornata”.
Come per il corpo, così anche l’anima vive di stagioni. Solo quest’ultima però, risplende di…
Scegliamo continuamente. Lo facciamo anche nell’attimo in cui decidiamo di sederci e di aspettare.
Smetti di piangere mio cuore. Ella dimora in te, con il suo sorriso, curerà ogni ferita con i sui occhi, risanerà ogni dolore. A tè il compito di custodirla, di proteggerla. Poiché sul suo viso non vi sia dolore nei suoi occhi non vi sia lacrima nel suo cuore non vi sia tristezza.
Quei due erano fatti per amarsi, erano disposti a tutto, anche a fare a botte con la vita, vivevano di attimi rubati, di brividi e carezze, erano silenzio che diventava voce. Quei due si respiravano con l’anima vicino alla pelle.