Sonia Sacco – Vita
Rimpiangendo i giorni, ci sfuggono gli innumerevoli istanti.
Rimpiangendo i giorni, ci sfuggono gli innumerevoli istanti.
Io amo gli uomini che cadono, se non altro perché sono quelli che attraversano.
Ogni sera siamo più poveri di un giorno.
Le ore hanno comunque sessanta minuti, anche quelle più tristi.
Fino a quando ci saranno genitori, educatori e scrittori omofobi, razzisti o semplicemente bigotti, ci saranno discriminazioni, pregiudizi e altre imbecillità del genere.
È così bello pensare ai ritorni che per un attimo ci si dimentica che sono il preludio di un nuovo addio, il sapore dolce-amaro degli arrivi e delle partenze.
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.