Sonia Sacco – Vita
Cresciamo con la convinzione che la favola esista e che ognuno di noi abbia il diritto di viverla. Poi la vita ci fa sbattere il “muso” sulla triste realtà e diventiamo adulti.
Cresciamo con la convinzione che la favola esista e che ognuno di noi abbia il diritto di viverla. Poi la vita ci fa sbattere il “muso” sulla triste realtà e diventiamo adulti.
C’ero io e c’era ciò che mostravo al mondo. Ora ci sono solo io, senza più maschere… e mostro fiera ciò che sono e ciò che sento.
Faccio veramente fatica a rimanere onesto, in un paese dove essere disonesti è l’unico modo per sopravvivere e una poltrona vale più della mia dignità. Che mondo sarà dove la felicità di pochi, porta all’invidia e all’odio di molti? Che mondo può essere se un gallone di petrolio ha più valore di migliaia di vite umane? Milioni di anni per creare la vita, un solo attimo per distruggerla. La vita, la mia vita, Il bene più prezioso che mi è stato affidato! A cui mi aggrappo per fare in modo che in un mondo così, io possa continuare ad esistere, lottando per cercare di vivere onestamente. Solo un pensiero fra milioni di pensieri!
La superstizione, è avere dei limiti.
Accadono certe cose che, anche se non riguardano la tua vita, ti colpiscono e ti fanno pensare. E capisci quanto tempo prezioso perdono le persone. La vita è un attimo che ti sfugge così, e tutto muta da un momento all’altro.
Gli studiosi di storia, essenzialmente, ricercano più documenti di quelli che usano realmente; i drammaturghi vogliono solo più libertà di quella che realmente si prendono.
È simile a me, la gomma. Lei cancella ciò che scrive la matita. La mia memoria, invece, cancella ciò che scrivo io nella mia vita.