Stanislaw Jerzy Lec – Cielo
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Anche il mare, come il cielo, partorisce stelle.
Prima di puntare gli occhi al cielo, punta su tè stesso… poi il cielo ti sembrerà più blu o forse no.
Vorrei toccare l’arcobaleno per abbracciarlo e non lasciarlo scappare.
Quando tramonta la luce del sole, tutto appare con delle sfumature di ogni sorta. I colori si fanno sempre più scuri e sembrano diventare un unico colore. Ma quando l’occhio si abitua all’oscurità sembra di riconoscere persino i colori. Le cose prendono forma e si riesce a distinguere tutto quello che ci è attorno. L’unica mancanza è la luce del sole che fa brillare e vedere con mille sfaccettature tutto quello che illumina.
Il sole dà splendore alle giornate e di notte illumina la luna per tenerci compagnia.
Fino a che punto il cielo nero che tu vedi è realmente nero se dall’altra parte del mondo è celeste e splendente.