Stanislaw Jerzy Lec – Musica
Si può essere virtuosi di una falsa musica.
Si può essere virtuosi di una falsa musica.
Play, un semplice tasto, un semplice tocco, un’accensione di complesse emozioni.
La musica ha il grande potere di regalarti sempre dell’emozioni, ci sono volte che ti capita di riascoltare una canzone che è da parecchio tempo che non l’ascolti, ma lei come per magia riesce ugualmente a riportarti a quelle emotività.
Dio creò la musica per rendere l’uomo meno solo, per farlo sentire compreso fin nel profondo e dare così espressione ad ogni sfumatura della sua anima. La musica è un miracolo, ed è il migliore di tutti.
“Continua a suonare,” m’incitò Esme. Le mie mani si erano fermate di nuovo.Feci come aveva chiesto, e venne dietro di me, poggiando le mani sulla mia schiena.La canzone era interessante, ma incompleta. Giocai con un accordo, ma non sembrò in qualche modo corretto.”È affascinante. Ha un nome?” Chiese Esme.”Non ancora.””Vi è una storia collegata?” Domandò, un sorriso nella sua voce. Questo le dava un immenso piacere, e mi sentii in colpa per averle negato la mia musica per così tanto tempo. Ero stato egoista.”È… una ninna nanna, suppongo.” Trovai l’accordo giusto. Si legò con facilità al movimento successivo, prendendo vita da solo.”Una ninna nanna,” ripetè a se stessa.Vi era una storia dietro questa melodia, e una volta che lo capii, tutti i pezzi si ricomposero facilmente. La storia era una ragazza addormentata in uno stretto letto, dai capelli neri folti e arruffati e contorta come un’alga sopra il cuscino…
… E parole come musica di seta mi prendevano per mano,e mi portavano lontano dove il cuore non si sente più lontano:dentro le immagini, nei libri e nella pelledi chi aveva già vissuto cose tanto uguali a me;nella follia d’essere uomo e nelle stelleper andare oltre il dolore più inguaribile che c’è…e le parole si riempivano d’amore,le sue parole diventavano d’amore,le sue parole diventavano l’amore…… Troppi uomini non cambiano e non cambieranno mai:parlano tutti, ma non dicono parole,le loro cose non diventano parole…Mi manchi tu, mi mancano le tue parole…
Musica: consolazione dell’anima.