Stanislaw Jerzy Lec – Nemico
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Quando il nemico si strofina le mani, é il momento buono. Abbi libere le tue.
Vedi pure tu quello che vedo io? Tu guarda la gente che strana, tutta impegnata a copiare, e lo fanno perché la loro vita è vuota e nel loro piccolo cervello viaggia la particella del “c’è nessuno?”.
Se l’arma migliore contro gli idioti è l’indifferenza, allora le persone da considerare sono veramente poche.
Nulla è tanto aspro di colui che si rivela un falso amico.
Mi fai provare solo rabbia. Pensavo fossi la mia amica con la “a” maiuscola; e invece sei solo una di quelle persone frustrate che vogliono essere sempre al centro dell’attenzione. Che vogliono farsi sempre aiutare e che quando un’amica ha bisogno di una mano scompare. Sei una persona triste. Che non riesce a distinguere il falso dal vero. Che non riesce a capire che la vita non è un fottutissimo reality show. La vita è un sfida continua. Non puoi sempre rinunciare alle cose. Le devi affrontare. Ma come faccio a farti capire queste cose se una come te pensa di risolvere le situazioni picchiando!? Queste mie parole sono solo sprecate con te. Spero che la vita ti regali tutte le cose migliori. Con me hai chiuso. Bada bene che una delle cose migliori l’hai già persa. Io starei attenta.
E poi c’è sempre quella persona speciale, più speciale delle altre. Quella persona con capacità elettive superiori alla media. Un amico proprio, che se ti vede che stai di merda trova sempre il modo di farti girare le palle a tre velocità superiori a quelle che già girano!
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.